L’eccezione

il

audur-ava-olafsdottir.jpgNel gennaio di quest’anno è uscito (con Einaudi) il romanzo più recente di Auður Ava Ólafsdóttir, si chiama Hotel Silence. In questo articolo vi parlo invece de L’eccezione, il libro scritto immediatamente prima e che mi è stato prestato con la promessa che l’avrei amato e consigliato a mia volta, e in effetti è stato proprio così.

I narratori delle terre nordiche hanno un modo di raccontare la vita così diverso rispetto alla narrativa del sud da risultare destabilizzante. Personalmente mi piace, e molto.

Non è necessario che la storia vada da qualche parte, nel senso che non si sente e non si vede, leggendo, la linea retta che parte dalla prima pagina e prosegue naturalmente verso la fine. A volte si tratta di un flusso di pensieri come in Isola, di Siri Ranva Hjelm Jacobsen, a volta si tratta di immergersi completamente nei pensieri e nelle azioni della protagonista, essere partecipi e dare significato ad un gesto futile, ad uno sguardo, una telefonata. Al paesaggio circostante e presente nella narrazione, che si identifica o si oppone all’anima della\del protagonista e che in ogni caso è sempre in rapporto con lei\lui.

benjamin-hardman-2.jpg
La foto è di Benjamin Hardman

In questo caso la protagonista è una donna giovane, bella e a modo suo forte, María. Crede di essere “felicemente sposata” con Flóki, ma scoprirà, in una notte islandese dell’ultimo giorno dell’anno, che Flóki ama un’ altra persona: il suo amico, collega e omonimo Flóki. María si rende conto di essere stata l’eccezione nella vita di suo marito, l’unica donna con la quale l’uomo sia mai stato, che abbia mai amato (e con la quale ha avuto due gemellini).

Ora che il suo amore se n’è andato, ora che la persona più importante della sua vita ha fatto i bagagli ed è andata a vivere con l’uomo che ama qualche isolato lontano da lei, cosa resta a María? I figli di cui prendersi cura. Il vaso rotto della sua vita che adesso è costretta a rimettere insieme, e che la costringe a scoprire e affrontare tante piccole eccezioni nella sua quotidianità passata che avrebbero dovuto farle capire cosa stava succedendo nella sua vita e nella mente di Flóki, ma che si è rifiutata di vedere. L’immagine che mi viene in mente è proprio quella di un vaso che si crepa, che continua inesorabilmente a perdere pezzi. E María rimane in piedi in silenzio a guardare ciò che succede senza il coraggio di agire, perché fare qualcosa significherebbe separarsi da Flóki, e questo lei crede di non poterlo sopportare.

2018-08-05-13-05-49.jpeg

Quando arriverà il momento di ricomporre il mosaico della sua vita apparentemente distrutta, non sarà da sola. Ad aiutarla ci sarà Perla, la scrittrice e consulente matrimoniale sua vicina di casa, personaggio ironico e allo stesso tempo fondamentale alla protagonista per continuare ad andare avanti con la sua vita rimanendo in piedi, senza cedere alla tentazione di rannicchiarsi nella sofferenza e nella recriminazione dimenticando tutto il resto, dimenticando soprattutto che il mondo non si ferma a rispettare il suo dolore, la vita continua, le brutte sorprese continueranno a manifestarsi senza bussare -cosa che effettivamente succederà a María, che scoprirà nuove eccezioni nella vita degli altri-.

Per gli amanti dei paesaggi islandesi e di una narrazione non convenzionale. Io sicuramente continuerò a leggere e conoscere questa autrice.

Casa Editrice: Einaudi 

Prezzo: 19 euro Supercoralli | 12 euro Super ET 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...