Prossime uscite – Aprile 2018

il

È arrivato il momento di fare una panoramica delle uscite letterarie previste per il mese di Aprile. Saltellando tra i siti delle varie case editrici, ho cercato di variare l’offerta: c’è posto per saggistica e narrativa, romanzi storici (che sono il mio punto debole) e delle piccole chicche per chi non vuole rinunciare alla lettura ma non ha mai troppo tempo da dedicarvi.

Sono una donna fortunata: le librerie che frequento ormai da anni mi hanno sempre dato la possibilità di spaziare tra le diverse case editrici italiane, piccole o grandi che siano. Lo stesso ho cercato di fare io in questa breve panoramica. Qualche parola su ciascun libro per cercare di capire insieme chi ha scritto cosa e quando.

Lettori forti,  lettori deboli, lettori di media potenza vediamo cosa ci riserveranno le librerie italiane per il mese di Aprile 2018!

Einaudi Editore la mia sera

La mia sera del Ventesimo secolo e altre piccole svolte

Kazuo Ishiguro 

9 euro

 

 

Premio Nobel per la Letteratura nel 2017, quella pubblicata da Einaudi è in effetti la messa per iscritto del discorso che Kazuo Ishiguro ha pronunciato nella prestigiosa occasione. Un libretto snello nel quale l’autore si racconta e riflette su ciò che l’ha reso lo scrittore che è oggi.

L’occasione gli consente anche di pensare al ruolo dello scrittore nel mondo di oggi, nella narrativa contemporanea in particolare. La collana è quella delle Vele Einaudi, che è sempre sinonimo di testi brevi ma intensi.

 

image.jpgMinimum Fax

Ironweed

William Kennedy 

17 euro

 

 

 

Francis Phelan è il protagonista di Ironweed, il terzo libro di una trilogia scritta da William Kennedy (i primi due libri sono Legs e Billy Phelan’s Greatest Game, entrambi saranno pubblicati da Minimux Fax). Sicuramente la schiera di editori che hanno sistematicamente rifiutato la pubblicazione di questo libro si saranno mangiati le mani dato che Ironweed ha vinto il premio Pulitzer nel lontano 1984. E per suggellare lo strepitoso successo avuto da questo romanzo, nel 1987 ne venne realizzato un film con protagonisti Maryl Streep e Jack Nicholson (entrambi nominati agli Oscar proprio per l’interpretazione in Ironweed).

Niente male davvero.

Il protagonista Francis viene presentato come una promessa del football che, ubriaco, fa cadere il figlio neonato dalle sue braccia, uccidendolo. Sparito dalla sua città proprio a causa di questo evento tragico, Francis fa ritorno ad Albany (città nella quale Kennedy ha ambientato gran parte delle sue opere, e che è anche la sua, di città) qualche anno dopo come un vagabondo; per vivere scava fosse al cimitero, passa il tempo ubriacandosi in compagnia della barbona Helen e cerca di fare i conti con un passato drammatico che non lo ha mai abbandonato.

 

filosofia-del-buddhismo-zen-d541Nottetempo

Filosofia del buddhismo zen 

Byung-Chul Han

16 euro

 

 

Byung-Chul Han è un filosofo sud coreano che ha iniziato la sua carriera nella metallurgia. Avete letto bene.

Nel 1980 si trasferisce in Germania, paese nel quale studia la letteratura e la filosofia tedesca e diventa filosofo e docente presso la Universität der Künste di Berlino. Restio nel farsi intervistare ma molto prolifico, Nottetempo ha pubblicato diversi suoi saggi, questo è il più recente. In Filosofia del buddhismo zen gli obiettivi sembrano due: da una parte il tentativo, attraverso un’analisi di tipo comparativo, di fare dialogare tra loro la filosofia occidentale -attraverso il confronto dei grandi modelli tedeschi (Leibniz, Nietzsche ecc..)- con la filosofia orientale, nel tentativo di “far emergere l’autentico significato filosofico del buddhismo zen”. Dall’altra parte questo testo vuole proporsi come un’introduzione -accessibile a qualsiasi tipo di pubblico, basta che sia interessato-, al pensiero orientale.

cover.jpgMarsilio Editore

Il primo inverno 

Philipp Blom

19 euro

 

 

 

Una laureanda in Scienze Storiche non può farsi scappare l’occasione di parlare di questo libro, che presto o tardi finirà nella mia libreria.

Viene definita piccola era glaciale quel periodo di circa duecento anni, tra il 1570 ed il 1700, nel quale le temperature medie si abbassarono da tre a cinque gradi. Fu un fenomeno di straordinaria importanza, percepito e raccontato anche attraverso i dipinti, diventati in questo caso fonti storiche rappresentati la catastrofe climatica di quel periodo. Il saggio di Philip Blom (storico e giornalista tedesco) cerca in questo caso di mettere in rapporto tra loro la piccola era glaciale prima nominata e lo sviluppo dell’Illuminismo in Europa (come non ne ho idea, ma non vedo l’ora di scoprirlo); il tema de Il primo inverno infatti è letteralmente “l’impatto che il cambiamento del clima produce sulla vita delle società“.

Neri Pozza il_peso_dell_inchiostro_02.jpg

Rachel Kadish 

Il peso dell’inchiostro  

18 euro

 

 

Ho pensato tanto a come descrivere questo romanzo di Rachel Kadish che ha vinto il National Jewish Book Award. Ho cercato anche di trovare le parole giuste per esprimere tutta la mia curiosità, ma alla fine delle mie riflessioni, l’unica cosa giusta da fare mi è sembrata pubblicare qui la sinossi dal sito di Neri Pozza, dedicato a questo splendido romanzo storico:

«Londra, novembre 2000. Helen Watt, una studiosa di storia ebraica sull’orlo di un pensionamento obbligato, viene convocata per visionare alcuni documenti ritrovati in una casa del tardo XVII secolo. Consulenze come questa non sono insolite, nella sua professione: talvolta capita di scoprire vecchie carte in una soffitta oppure sul fondo di un baule di famiglia e, se non si intende informare la Soprintendenza, ci si rivolge alla facoltà di Storia dell’Università. Il giorno prima, però, un uomo ha telefonato chiedendo specificamente di lei. Giunta sul posto, Helen non riesce a trattenere l’emozione: all’interno di un ripostiglio segreto, nel vano rettangolare nascosto da un pannello, la aspettano due palchetti colmi di documenti: lettere in ebraico e portoghese risalenti a più di tre secoli prima, fascicoli sciolti, volumi rilegati in cuoio dai dorsi sbiaditi. Una testimonianza inedita e preziosa della rifondazione della comunità ebraica dopo quasi quattro secoli di espulsione dal suolo inglese.
Avvalendosi dell’aiuto di Aaron Levy, uno studente americano alle prese con una tesi sulle possibili connessioni fra l’opera di Shakespeare e gli ebrei rifugiatisi nella Londra elisabettiana per sfuggire alle persecuzioni, Helen scopre che le lettere appartengono al rabbino HaCoen Mendes, uno dei primi insegnanti della rifondata comunità ebraica londinese, accecato dall’Inquisizione in gioventù.
Vergate per lui da uno scriba, le lettere recano in basso, nell’angolo a destra, la lettera ebraica aleph, iniziale del nome del misterioso copista, su cui si concentrano le ricerche dei due studiosi. Ricerche che li condurranno dinnanzi a una sconcertante rivelazione: a tradurre sulla carta i pensieri del rabbino non era, come hanno creduto sino a quel momento, un suo studente, ma una donna. Poco alla volta, dalle pergamene finemente vergate, emerge il ritratto di Ester Velasquez, una giovane ebrea che, nella Londra del XVII secolo, combatte per le uniche due cose capaci di dare un senso alla sua esistenza: la libertà e la sete di conoscenza».

Se amate i romanzi storici tanto quanto me, non credo ci sia altro da dire.

 

 

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. wwayne ha detto:

    Della Einaudi è molto intenso anche quest’altro libro: https://wwayne.wordpress.com/2013/10/27/l-ultimo-vero-bacio/. L’hai letto?

    Piace a 1 persona

  2. Ale ha detto:

    No non l’ho ancora letto, provvederò! Grazie del consiglio:)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...